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25 mayo

death note

 
 
 
 

QUAL è IL VOSTRO PERSONAGGIO PREFERITO DI DEATH NOTE?

FATE QUESTO TEST E COMUNICATEMI INVECE QUALE PERSONAGGIO VI CORRISPONDE DI PIU'!!!:

http://www.deathnoteitalia.com/?dni=interactive/test.php

-Yoshina-

 

 

15 mayo

DEATH NOTE

 

DEATH NOTE

Ciao ragazzi!!penso sia inutile che io mi presenti!!avevo un blog e mi è stato rubato insieme all email...!!Passiamo ad argomenti seri !!argomenti OTAKU!!
 
Volevo parlarvi di Death note.. un manga giapponese ideato da Tsugumi Ohba e disegnato da Takeshi Obata, incentrato su uno studente delle scuole superiori che decide di liberare il mondo dal male con l'aiuto di un quaderno dai poteri soprannaturali...è un fumetto sensazionale..pochi fumetti  ,che non siano SHOJO,son0 riusciti ad emozionarmi così...Vi consiglio di leggere
la storia:
 

LIGHT è uno studente modello, annoiato dal suo stile di vita e stanco di essere circondato da crimini e corruzione. La sua vita prende una svolta decisiva quando, nel 2003, trova per terra un misterioso quaderno con la scritta "Death Note". Le istruzioni del Deathnote asseriscono che qualsiasi persona il cui nome venga scritto sul quaderno morirà. Inizialmente scettico sull'autenticità del Death Note, credendolo uno scherzo, Light si ricrede quando assiste alla morte di due criminali di cui aveva scritto il nome sul quaderno. Dopo aver incontrato il vero proprietario del Death Note, uno Shinigami (let. Dio della morte) di nome Ryuk, Light cercherà di diventare il "Dio del nuovo mondo", mondo di cui lui stesso decide leggi e punizioni.

In breve, il grande numero di morti inspiegabili cattura l'attenzione dell'Interpol e di un misterioso detective conosciuto solo come "L". L scopre in breve tempo che il serial killer, soprannominato dai media Kira (dalla pronuncia giapponese della parola inglese Killer), si trova in Giappone. L conclude anche che Kira può uccidere solo conoscendo la faccia e il nome delle persone che vuole eliminare. Light capisce subito che L sarà il suo più grande nemico, e da qui ha inizio una sfida fra i due per provare la propria superiorità mentale

Naturalmente la storia non riesce a rendere bene l idea..

Un'altra cosa: i fumetti sono andati esauriti o cosi' sembra..a quanto pare  non è cosi'..arriveranno i fumetti quindi non fate acquisti affrettati..e  se non siete collezionisti aspettate la ristampa!!!

Comincio a credere che esistano gli DEI DELLA MORTE!

Una domanda...cosa fareste al posto di LIGHT??Se trovaste un quaderno della morte che fareste??

-LA YOSHINA-

 

Blog


01 julio

SIRMIONE

 Video dell'amore mio e me...A SIRMIONE
  
27 junio

amore mio

Amore mio..orsettini

 

so che non è molto per farti capire che ti amo..coroncinas

ma sarà abbastanza per farti capire che ti penso..dici che ti ho sostituito nel blog con i cinci !!No cuccioloooo mio..

questo è un intervento per farti capire che io ti penso..

che ti amo e quando ti farai i tuoi film mentali pensa al nostro amore e a questa piccola ma grande cosa che ti dedico.. :lovescuore:
    

non mi abbandonare

Non mi abbandonare---640442daztn93c7v
Glitter Grafici


 
278762si2mt96ru6Non mi abbandonare per le strade del mondo, 433965qzur0la2nd

non chiudere quella porta dietro di me:

fuori c’è il buio,

non chiedo altro che un pezzo di pane

ed una carezza ogni tanto, viewtrack.php

non chiudere quella porta dietro di me:

fuori c’è il freddo.

Non lasciare che i miei occhi stanchi

Si chiudano senza vedere il tuo volto.

Non è mia la colpa viewtrack.php

Se è passato tanto tempo,

se le mie zampe tremano,

se non sono più capace di correre

ancora con te veloce come il vento.

Non chiudere quella porta dietro di me: 147674o0xajznbsu

sono molto stanco.

Dammi il tempo di “addormentarmi”

Come in un sogno 943302zmgzai5w6t

E come in un sogno micino

Di vedere ancora il mio “padrone”

A me accanto. Presentazione1

cane_abbandono1

abbandonato

20 junio

UNA MALATTIA INCURABILE..

pinkpassion

L'altro ieri ho preso questo bellissimo cucciolo Mosaico al negozio di animali Uccelleria Appia Roma.

Quando è arrivato a casa non è riuscito ad ambientarsi con la mia femminuccia Chiaki che lo cacciava via. Di mattina trovo il mio piccolo in preda alle convulsioni (epilettiche) e comincio a sentirmi male.Sono corsa da un veterinario perché non avevo la macchina ieri e mi sentivo impotente…il veterinario non era esperto di animali esotici ma mi ha detto che forse la causa era lo stress e gli ha dato un antistress,e mi ha detto che in quelle condizioni non ce l ‘avrebbe fatta.Torno a casa e disperata lo metto in gabbia sperando che non gli riprendessero di nuovo le convulsioni..ma non c’era speranza..continuavano…Non mangiava non bevevo…ho chiamato persone,amici,parenti ma nulla…mi sentivo sola con il piccolo che stava malissimo…L’unica era Giulia (del forum)che mi dava supporto attraverso msn.Finalmente il mio ragazzo mi ha raggiunta..e ora capisco perché lo amo così tanto…Siamo andati dal veterinario più bravo di tutta roma : il dottor Croce. L’abbiamo visto mentre andava via si è incazzato perché non abbiamo preso appuntamento ma comunque è ritornato indietro per noi…L’ha visto e ha capito cos’era: Meningite . Ci guarda e ci dice: è incurabile non ce la farà sta troppo male…deve decidere perché questo quasi sicuramente lo perde e se lo riporta al negozio lo lasceranno morire in un angolo o lo sopprimeranno…allora cosa facciamo? Le muore comunque ma ci possiamo provare. Ha ordinato ai ragazzi di prendere il medicinale e con una vocina gli ha parlato lo ha coccolato e gli ha detto: non mi morire eh?!?Io stavo male dentro di me ma ero speranzosa...lo stava curando…il medicinale avrebbe fatto effetto..ma avevo tante domande nella mia testa..: avrebbe più saltato?Mangiato?Bevuto?e soprattutto avrebbe riaperto gli occhi al mattino?

 

 

Mi ha detto che non l’avremmo probabilmente presa la Meningite…una malattia al cervello …si muore…noi esseri umani ci moriamo…e vedendo lui così piccolo e indifeso stavo male e le speranze si affievolivano…

Mi ha detto che non avrebbe superato la notte…che non ci credeva…ma c’era una piccola probabilità di sopravvivenza e se avesse superato la notte ce l’avrebbe fatta..

Mi ha dato della pappa ( in polvere,che va mescolata con dell’acqua: Critical Care OXBOW: formula nutrizionale completa per l’alimentazione forzata dei piccoli mammiferi erbivori convalescenti tramite siringa da sonda)per farlo mangiare perché se non di meningite sarebbe morto prima di fame e sete.L’ho portato a casa….l’ho fatto mangiare a forza…non muoveva ì denti ,non muoveva i baffi e tutto il corpo…gli occhi erano aperti e in qualche modo deglutiva leggermente la pappetta (era già una grande cosa come ha detto il veterinario)Ho disinfettato le gabbie e ho allontanato la mia piccola cinci: come si sa è trasmissibile da cinci a cinci…

L ho messo sopra la scrivania in un posto dove non avrebbe preso freddo e dove non faceva troppo caldo…e ho pensato…: io credo anche nella psicologia dell’animale..e gli ho messo un po’ di cotone vicino.

Sono andata a letto piangendo.Di mattina alle 5 tremante mi alzo dal letto ,vado cautamente a vedere avevo le lacrime agli occhi e le occhiaie del giorno prima…Lo vedo ma sento prima il suo verso che mi dice di lasciarlo da solo….ero felicissima lo vedo che si muoveva !!!!!!!muoveva i baffi la testolina! Ho preso la pappetta e gliel ho data….l ho rimesso in gabbia …ero la più felice del mondo… mi riaddormento e mi risveglio alle 8:30…

si alzava anche in piedi ora!!Gli ho ripreparato la pappetta ma questa volta ne ha voluta solo metà!!e stamattina l’ho lasciato gironzolare per la stanza per sgranchirsi!!!

Ho telefonato da poco al veterinario che mi ha detto: sono contentissimo!!!gliel’abbiamo fatta allora!!!!!e oggi farà un’altra visita e un’altra puntura …povero il mio cinci…!!

....vi scrivo perchè il piccolo non ce l ha fatta e ancora soffro al pensiero..ciao piccolo totoro resterai sempre nei miei pensieri.... 

il mio cinci ancora convalescente:

 20-06-08_1153

09 junio

cincillà

Ho adottato un CINCILLA' ...chinchilla2

l'ho chiamata Chiaki..

inizialmente aveva un pò di paura..ma ora si fa accarezzare...ma non si fa prendere quando gira per la mia stanza..

*** SCHEDA TECNICA ***Totoro
Nome comune:
Chinchilla, Chinchilla reale

Nome scientifico:
Chinchilla chinchilla

Paese d'origine:
Ande peruviane e cilene

Varietà e morfologia:
Esistono specie a coda corta e lunga(più comuni), si tratta comunque di un tipico roditore con pelliccia morbidissima di colore variabile chiaki2

Dimensioni: cp27
Circa trenta centimetri di lunghezza

Allevamento: cp13
Escludendo l’allevamento per la produzione di pellicce ( li odio profondamente...)Arrabbiatopossiamo considerare il Chinchilla simpatico ed intelligente come molti altri animali domestici, può essere tenuto in libertà( sotto controllo )oppure in una gabbia di almeno 100X50X50cm., l’alimentazione è a base di fieno, verdure, frutta e cibi industriali

Durata della vita:
Alcuni esemplari raggiungono i vent’anni
cotmFeb01
Riproduzione:
Abbastanza facile, le femmine partoriscono fino a sei cuccioli dopo 120 giorni di gestazione, la pubertà viene raggiunta a circa 5-6 mesi

Consigli:
Si devono acquistare esemplari giovani, sani e socievoli. Attenzione agli eccessi alimentari, soprattutto di cibo fresco. Non sono necessarie vaccinazioni ma è opportuno un controllo periodico, soprattutto per la dentatura

chinchilla-256x256

DISTRIBUZIONE e ORIGINIcp40
Il nome Chinchilla sembra avere una doppia origine: la prima, meno plausibile, deriva da “Chinche” che in spagnolo vuol dire cimice, quindi viene tradotto come “animale dal cattivo odore”, ma in reatà il cincillà non emana nessun odore sgradevole. L’ipotesi più plausibile invece è che il nome derivi da una tribù, i Chincas, che utilizzavano la pelliccia per farsi i vestiti.
Il cincillà è originario dell’America del Sud, allo stato selvatico infatti vive principalmente in Cile, Bolivia e Perù. La terra che lo ospita è rocciosa e con scarsa vegetazione, lo si trova infatti anche a 5000 metri di altitudine. I suoi peggior nemici sono gli uccelli predatori come i Condor, dai quali è difficile scappare anche saltando e nascondendosi tra le rocce.
Il cincillà è conosciuto soprattutto per la sua pelliccia, e proprio questa fama lo ha portato quasi all’estinzione li odio da morire questi assassini: infatti nel 1973 è stato inserito nell’Appendice I del CITES.
Il primo a riprodurre i cincillà in cattività fu un ingegnere americano, M.Chapman, che si era recato in Cile nel 1918 per lavoro e in tre anni riuscì a catturare 11 esemplari.
 cp32
DIMENSIONI ,ABITUDINI e CARATTERE  totoro3
Il cincillà è un roditore che può arrivare a misurare anche 30 cm, senza contare la coda.la mia è ancora piccolina sarà circa 12 centimentri. Le femmine solitamente sono un po’ piu grosse dei maschi, infatti possono pesare fino a 800 grammi, mentre il maschio supera raramente i 600; dipende comunque dalla costituzione. Sono animali molto longevi, in cattività possono vivere anche 20 anni.
Il cincillà è un animale crepuscolare/notturno, di giorno ama dormire rintanato nella sua casetta e in caso di più esemplari amano appoggiarsi uno all’altro; in questo periodo del giorno è preferibile quindi lasciarlo tranquillo. Nel tardo pomeriggio inizierà a svegliarsi, fino ad essere nel pieno della sua vitalità nelle ore serali. Il cincillà ama correre e saltare, è un roditore molto curioso, è continuamente in esplorazione e ogni buchetto che trova è buono per sgattaiolarci dentro (anche se le dimensioni sembrerebbero non permetterlo).
Il carattere varia da un esemplare all’altro, dipende molto da come viene abituato nei primi mesi di vita ma rimane comunque un fattore genetico ereditato dai genitori. Non si deve pensare che sia un animale come il gatto e il cane, il cincillà infatti non ama molto le coccole e non gradisce essere toccato e accarezzato; ha un modo tutto suo ti interagire con noi umani: decide lui quando, come e quanto.  So poi che ci sono cincillà che si fanno coccolare per bene, fino ad addormentarsi, ma sono davvero poco i casi di cincillà cosi “addomesticati”.
Un classico esempio di interazione è quello che io chiamo “ ascensore”, i cincillà amano farsi trasportare da un mobile all’altro o da un piano all’altro stando sul palmo della mano o sul braccio, o addirittura passando sulle nostre spalle. Sembra che a loro piaccia molto camminare su di noi umani, basta sedersi per terra ed eccoli che arrivano (i loro baffi sono tremendi, il solletico è assicurato!!!)
E’ fondamentale ricordarsi che il cincillà è un roditore, pertanto tenderà ad assaggiare con i suoi denti tutto quello che trova: mobili, vestiti, fili, libri, muri ecc.

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COLORI e MUTAZIONI
Il colore di origine del cincillà è il colore grigio definito appunto standard, tutti gli altri colori che si conoscono vengono detti mutazioni, perché sono stati creati dell’uomo
. Le mutazioni principali sono il Beige (etero e omozigote), il Pink White e il Whilson White, il Black Velvet, Ebony, Violet, Sapphire, Pastel. Incrociando tra loro queste mutazioni se ne ottengono molte altre.
Nel paesi americani e in altri paesi europei, l’allevamento dei cincillà è molto più diffuso, e si possono trovare mutazioni che in Italia è davvero difficile, se non impensabile, trovare.
Si deve ricordare che i Black Velvet e i Whilson White sono portatori di un fattore letale: se si accoppiano due BV o due WW si ha una probabilità del 25% di non sviluppo degli embrioni, con gravi rischi per la cincillina gravida.

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ALLOGGIO e CURE
I cincillà hanno bisogno di grandi spazi e di potersi muove liberamente per almeno tre ore al giorno.
La gabbia ideale sarebbe una voliera, ovviamente adattata con ripiani e magari rami. Un gabbia per un esemplare dovrebbe essere di almeno 80 cm di lunghezza e altezza e 50 cm di larghezza e deve necessariamente avere più piani. In commercio ultimamente se ne trovano di diversa fattura. Un consiglio: prenderla con cassettino (stile voliera) e con ruote.
La gabbia va posizionata in un luogo tranquillo, lontano da correnti d’aria e da rumori molesti, il cincillà infatti ha un udito molto buono e ogni rumore può sembrare un pericolo, quindi sarebbe sottoposto ad un eccessivo stress. Inoltre la stanza dove ospitiamo il nostro animaletto non deve essere né troppo calda né troppo fredda, la temperatura ideale sarebbe di 20 gradi con un’umidità relativa non superiore ai 60% ; una eccessiva temperatura o un tasso di umidità troppo elevato causa al cincillà colpi di calore che portano anche la morte.
All’interno dell’alloggio dobbiamo mettere una casetta o un rifugio, una ciotolina, meglio se di materiale pesante in modo da non essere ribaltata, un beverino a spillo (bisogna controllarne sempre il buon funzionamento) e un porta fieno: questi si trovano sia a griglia che chiusi.
Si possono aggiungere giochi
sia all’interno della gabbia che nella stanza: in commercio si possono trovare dei tubi di plastica atossica; oppure per chi ama il “fai da te” si possono costruire diversi oggetti con il legno, per esempio una specie di scaletta a pioli. Il cincillà di sicuro non la sdegnerà .
Si può costruire o comprare anche un‘amaca. Personalmente ho distribuito per la stanza vari cartoni (di quelli usati per le confezioni nei supermercati) con all’interno del fieno, è un modo come un altro per fare mangiare il fieno e per far rosicchiare il cartone e non i mobili. I cartoni devono essere senza inchiostro, vernici e colle: bisogna inoltre stare attenti che non ne ingerisca eccessivamente, altrimenti si può rischiare un blocco intestinale.
Quando lo lasciamo libero dobbiamo essere sicuri che il luogo sia “a prova di cinci”, cioè non ci devono essere fili a portata di denti, nessun oggetto in bilico, dobbiamo aver chiuso ogni buchetto, meglio non lasciare libri o qualsiasi altro oggetto non destinato a loro alla loro portata. Si devono sempre controllare finestre, porte e, in caso sia libero per la casa, forno, lavatrice, lavastoviglie e coperchi del water.
E’ molto importante mettere a disposizione del cincillà un contenitore con “sabbia per cincillà”, che viene venduta nei negozi di animali. Lasciandola a sua disposizione per dieci minuti al giorno, il nostro animaletto potrà pulirsi il pelo. La sabbia non deve contenere talco.

ALIMENTAZIONEtotoro~9
Un‘alimentazione corretta garantirà una migliore vita al nostro animaletto. Ogni giorno si deve dare  fieno fresco di buona qualità, un cucchiaio o due di pellet specifici per cincillà e una razione di cibo fresco (personalmente ne dò 50 grammi al giorno ad ognuno di loro).
I pellet non devono contenere semi, granaglie e frutta secca: un buon cibo secco infatti deve essere composto da proteine per il 18%, grassi al di sotto del 3%, fibre intorno al 20% , ceneri per l’8%.
Per quanto riguarda il cibo fresco l’introduzione nella dieta deve essere graduale, un’eccessiva dose può causare diarrea, come anche può fare della verdura bagnata e fredda di frigorifero. Si possono dare tutti i tipi di insalata (il radicchio, la catalogna, il pan di zucchero , la lattuga…) si può dare anche il finocchio, la carota e altro. I miei hanno gusti davvero difficili e trovare qualcosa che piace è davvero un’impresa.
La frutta sarebbe meglio non darla, al massimo si può dare un pezzettino di mela o pera (senza semi) due volte alla settimana.
Sono da evitare tutti i dolci, i biscotti, le merendine, il cioccolato, la pasta e il pane.
Come premietto si può dare ogni tanto un uvetta o un pezzetto di bacca di rosa canina (la si trova in erboristeria).
Per aiutare a sciogliere i boli di pelo si può dare del succo di frutta all’ananas o papaia, le dosi non devono superare gli 8 ml a settimana.
Sono animali molto abitudinari, sarebbe meglio quindi dare loro da mangiare sempre allo stesso orario, preferibilmente di sera. Importante: il fieno e l’acqua non devono mai mancare.
I cincillà sono animali con denti a crescita continua, sarebbe meglio quindi fornire loro dei bastoncini di legno, che si trovano sempre nei negozi di animli, che se rosicchiati aiutano a consumare i denti.
Chinchilla-Dustbath-Picture-02

RIPRODUZIONE
La distinzione dei sessi avviene guardando la distanza tra il meato urinario e l’apertura anale, nei maschi è di qualche millimetro mentre nella femmina è inferiore.
La maturità sessuale per i maschi è intorno al settimo mese, mentre nelle femmine è mediamente intorno al sesto mese anche se si hanno casi di maturità precoce intorno al quarto mese.
Sarebbe meglio comunque farli riprodurre dopo l‘ottavo mese.
La gestazione dura 111 giorni, e i cincillini che nascono, mediamente due, hanno già il pelo e gli occhi aperti e prendono il latte dalla mamma per diverse settimane, anche se già dopo due giorni iniziano a mangiare cibi solidi.   
I piccolini hanno la capacità di evadere dalla gabbia già dopo poche ore dalla nascità. E' quindi meglio ricoprire la parte inferiore dell’alloggio con della rete a maglie fine. E’ consigliato anche togliere i ripiani e le scalette.


CONVIVENZAtotoro12we
La convivenza tra due cincillà dello stesso sesso o di sessi opposti è sempre un‘incognita, dipende tutto dal carattere degli animali. Ci sono cincillà che vanno d’accordo subito e altri invece che arrivano ad essere davvero aggressivi. E’ d’obbligo permettere loro per un primo periodo di conoscersi annusandosi attraverso le sbarre della gabbia: semplicemente per i primi tempi è meglio tenerli in gabbie separate ma vicine, in modo che si possono studiare senza essere troppo in contatto.
E’ da evitare la convivenza con gatti, cani e furetti: posso diventare amici, ma un gioco può sempre essere davvero pericoloso. Meglio non rischiare.
Se si vuole dare un compagno al proprio cincillà è sempre meglio pensare ad uno della sua specie.

MALATTIE
Il cincillà non ha bisogno di vaccinazioni. Sono consigliate comunque visite di controllo annuali per controllare lo stato generale e soprattutto la crescita dei denti. Il veterinario deve essere specializzato in esotici.
E’ un animale che si stressa facilmente, bisognerebbe quindi evitare ogni cambiamento repentino.
Le malattie della pelle più comuni sono le micosi e la rogna: la prima si manifesta con mancaza di pelo a chiazze circolari e una leggera forforina, la seconda invece con pelo in disordine croste e prurito intenso. Si possono tranquillamente curare, seguendo le indicazioni del proprio veterinario.
Altro problema frequente è la malocclusione: le cause sono una cattiva alimentazione ma esiste anche una predisposizione genetica. I sintomi principali sono inappetenza, salivazione eccessiva, incapacità di mangiare cibi solidi o rallentamento della masticazione. Bisogna portare subito il cincillà dal veterinario che provvederà a sistemargli i denti. Assicurativi che nelle visite di routine il veterinario controlli non solo gli incisivi ma anche i molari. Si riscontrano facilmente anche casi di diarrea e costipazione, in questo caso chiamare il veterinario.

ChinchillaCovelogo

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06 junio

Parliamo dell'e-learning...

Cos'è l'e-learning

L'e-learning è uno degli elementi costitutivi della FAD e si intende un'attività formativa che sfrutta le potenzialità rese disponibili da internet per fornire formazione agli utenti,che possono accedere ai contenuti dei corsi in qualsiasi momento e in ogni luogo in cui esista una connessione online.Prevede:

  • l'utilizzo della connessione in rete e del computer per lo sviluppo di attività formative basate su una tecnologia specifica,detta "piattaforma tecnologica";
  • un alto grado di indipendenza del percorso didattico da vincoli di presenza fisica o di orario specifico;
  • il monitoraggio continuo dell'apprendimento,sia attraverso il tracciamento del percorso che attraverso frequenti momenti di valutazione e di autovalutazione

la valorizzazione di: multimedialità( integrazione tra diversi media per favorire una migliore comprensione di contenuti),interattività con i materiali ( per favorire percorsi di studio personalizzati e di ottimizzazione dell'apprendimento)e interattività umana( la creazione di contesti collettivi di apprendimento con i docenti/tutor e con gli altri studenti,tramite le tecnologie di comunicazione in rete)

Nell'elearning prendono parte una serie di figure e di servizi che sono la spina dorsale della metodologia didattica: il tutor e la comunità.

L'e-learning può anche inserirsi in processi formativi definiti "misti" in cui la componente online si affianca alla formazione di stampo tradizionale.

FAD

È difficile fornire una definizione esaustiva del concetto di Formazione a Distanza (FaD), poiché ce ne sono varie e differenti, ma tutte fanno riferimento ad azioni di formazione in cui, la parte principale dell’attività di trasmissione delle conoscenze e dell’apprendimento, avviene in luoghi e tempi diversi. La Torre definisce la formazione a distanza come “un sistema di trasformazione di informazioni, basato su un insieme di materiali e di procedure, predisposte secondo obiettivi definiti e applicabili in circostanze di luogo e tempo diverse da quelle della produzione”. L’ISFOL2 nel Glossario di Didattica della Formazione definisce la FAD come "una strategia formativa che consente di partecipare ad un insieme di attività formative strutturate in modo da favorire una modalità di apprendimento autonomo e personalizzato,
discontinuo nel tempo e nello spazio"

D. Keegan individua alcune caratteristiche che contraddistinguono l'istruzione a
distanza;


1. la quasi costante separazione di docente e discente per tutta la durata del processo
educativo rispetto al processo tradizionale di istruzione in presenza;


2. l'azione di un’organizzazione educativa nella realizzazione dei materiali didattici e
nella fornitura allo studente degli strumenti di supporto didattico;


3. l’uso di mezzi tecnici (stampa, audio, video o computer) al fine di rendere partecipe sia
il docente sia l’allievo nello svolgimento del corso;


4. la disponibilità dell’interazione tra allievi e docenti, affinché gli allievi possano
scambiarsi informazioni, porre quesiti e dialogare;


 

Gli elementi costitutivi principali della FAD sono:

1.l'e-learning

2.l'e-teaching

COSA SIGNIFICA LA "E" DI E-LEARNING?

"E"

Secondo Elliot Maise (fondatore del teach learn trends)uno dei primi ad utilizzare il nuovo acronismo(e-learning)l'interpretazione della "E"non è da considerare solo come "electronic",ma come "esperienza",richiamando la molteplicità dei fattori che oggi concorrone a un'ulteriore evoluzione delle dinamiche dell'insegnamento e dell'apprendimento:

  • nuove forme di coinvolgimento dei discenti
  • aumento della curiosità e della voglia di esplorare
  • possibilità di simulare in rete situazioni con risvolti pratici
  • sviluppo di forme di educazione assistita
  • crescita della tutorship tra pari
  • crescita delle attività formative legate ai bisogni reali del mondo del lavoro
  • sviluppo di pratiche formative
  • aumento del bisogno di intensità nelle esperienze formative
  • possibilità di garantire ai discenti feedback immediati sui loro bisogni formativi
Perchè mi interessa l'e-learning...mi interessa perchè ho vissuto un'esperienza senza pari con il gruppo Vespucci grazie al nostro professore di Tecniche qualitative della formazione a distanza..ho riassunto nell'autovalutazione quello che penso dell'esperienza:

Personalmente non ho mai avuto esperienze di e-teaching e dopo aver condiviso quest’esperienza di e-learning potrei forse prediligere un approccio individualista rispetto ad una logica che lo supera irrimediabilmente ,finalizzata alla soluzione di un compito dove ognuno si sente responsabile del proprio operato e di quello di tutti gli altri membri del gruppo?Potrei rinunciare ad un tipo di apprendimento dove “l’altro” diviene una persona con cui attivare scambi dialogici ?

Forse è vero che in un apprendimento e-teaching non vi è alcun tipo di diffidenza iniziale ,ma cos’è la diffidenza iniziale dell’e-learning se non un processo di maturazione dalla dipendenza all’autonomia?Abbiamo dato il meglio di noi in questa esperienza facendo leva sulle nostre capacità individuali ma contenendole e mai soffocandole entro i confini di un “noi” condiviso;cementando un forte senso di appartenenza non solo al gruppo ma all’intero processo di apprendimento in rete secondo il nuovo modello: “ apprendo io se apprendi tu” in cui “il risultato è sempre più della somma delle parti”:

 

La cooperazione di gruppo, mediante la quale ciascuno perviene a

condividere significati, pertinenza e importanza concettuali,

favorisce l’emergere della comprensione, anche se alcuni membri

del gruppo non sono ancora capaci di piena partecipazione.

L’esteriorizzazione del pensiero sotto forma di dialogo consente ai

principianti di apprendere dal contributo dei più esperti.

  1. L. Brown, “ I progressi dell’apprendimento”, 1996

 

Si è riusciti a riportare il vecchio sapere codificato in rete attraverso l’e-teaching quando quella dell’e-learning è un’esperienza innovativa che rende tangibili tutti i nuovi orizzonti di apprendimento.Abbiamo respirato aria nuova ma siamo riusciti a toccarla con mano attraverso il vero e-learning.


il Professore ha valutato la qualità del lavoro svolto e la valutazione..pubblico la mia e quella sul gruppo Vespucci(non ho il permesso di pubblicare le altre...):

Simona

1. Propositiva e creativa, ha saputo entrare subito nel vivo dei lavori già avviati del suo gruppo, dimostrando buone attitudini alla relazione. Notevole il suo contributo nella proposizione di metafore e immagini evocative.

2. Dimostra un’ottima preparazione sui temi proposti, che presenta in modo chiaro e con buone concettualizzazioni. Apprezzabile l’impegno nella relazione con gli uditori, ma …
WARNING: corri di meno, anche per valorizzare meglio le slide molto belle che utilizzi

 

 

Vespucci è stato protagonista di una avventura significativa e di grande significato, colorata e valorizzata da immagini e metafore di ottima qualità.

Eccellenti la determinazione e la passione dimostrate per migliorare progressivamente i prodotti del PW, con numerose versioni della mappa e del file ppt.

Intrigante ed evocativa l’idea del diario di bordo.

Un equipaggio da favola.




21 mayo

akuma de soro l'amore...

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10 mayo

io e enzo a Narni

nomi_enzoGrazie per la splendida giornata trascorsa a Narni...Ero già entusiasta di andare in gita con l'amore mio..quando eravamo in macchina ero felice..ascoltavamo la musica scherzando perchè riproponevano alla radio cantanti come Gianni Morandi...Durante il tragitto l'amore mio soffriva pensando ai bei tempi in cui percorreva quelle strade in moto....XD..Poi finalmente siamo arrivati a Narni e il paesaggio mi ha lasciata senza fiato..l'amore mio mi ha detto che il regista delle cronache di Narnia è passato da Narni per prendere spunto sui paesaggi...come si montano la testa questi Narnini Narnensi Narnietti...se la montano in senso negativo però..perchè il paesaggio è qualcosa di più di quello riproposto in un film...e il paese è bellissimo...viewnarniSiamo passati per la piazza principalepiazza2 dove abbiamo mangiato e io non potevo sentirmi più felice..mangiare e dialogare con a persona che mi rende la donna più felice sulla terra...siamo passati per diversi vicoletti...vicolofino a giungerein una chiesetta dove abbiamo incontrato uno strano tizio che parlando di fede ci ha illustrato ripetutamente i quadri della chiesa e non dimenticheremo mai che il quadro più importante di CAVALIER D'ARPINO sta a Narni!!!!!

Amore...sono felice...grazie per tutto questo sei il mio sole il mio amore...l'arcobaleno dopo la tempesta...sei vita..love6

-la tua piccola per sempre-immagini15

12 noviembre

amore..

VOGLIO UN AMORE VERO..

ogni volta che mi fermo a riflettere...scopro che il mio passato mi ha donato tristezza e false emozioni.. vorrei un giorno svegliarmi ed avere accanto la persona per la quale sacrificherei anche la mia vita.. ma spesso queste sono solo illusioni infantili..non troverò mai una persona che possa amarmi così profondamente e sicuramente non esiste in questo mondo..allora preferisco vivere delle mie illusioni..immaginare questo amore..e vivere delle emozioni di manga e anime ed essere un'aliena otaku..piuttosto di aver lottato tutta la vita per qualcosa che mi ha arrecato solo dolore..la gente preferisce l'indifferenza..le false emozioni..perchè la gente vive di sensazioni superficiali come l eccitazione...ormai anche le tradizioni che forse in qualcuno trovavano dolce riparo..non ci sono più...e chi ama veramente viene accantonato per qualche istinto primitivo...io preferisco rimanere così che vivere come i cavernicoli..vorrei amare...ma il mio ottimismo si ferma davanti a quello che mi circonda e il massimo che possa prospettarsi per me è un amore in affitto...ma io non desidero questo...io volio volare..voglio amare...voglio vivere...e se non posso..sopravviverò con quello che tengo dentro il cuore..

10 noviembre

test

fate il test...copia incolla e poi mettetelo sui commenti XD thanks
 
:
 
 
1-CHI SEI?

2-SIAMO AMICI?

3-QUANTO TEMPO FA CI SIAMO CONOSCIUTI?

4-HAI MAI DESIDERATO DI DARMI UN PUGNO IN FACCIA?

5.TI HO MAI FATTO SOFFRIRE?

6-DAMMI UN SOPRANNOME E SPIEGA IL PERCHE'...

7-DESCRIVIMI CON UNA PAROLA...

8-QUAL'E' STATA LA TUA PRIMA IMPRESSIONE SU DI ME?

9-PENSI LA STESSA COSA ORA? SE è NO COSA PENSI ORA?

10-COSA TI FA RICORDARE ME?

11-SE MI POTESSI DARE QUALSIASI COSA,COSA MI DARESTI?

12-HAI MAI AVUTO UNA COTTA PER ME?

13-QUANTO MI CONOSCI?

14-QUAND'E' STATA L'ULTIMA VOLTA CHE MI HAI VISTO?

15-C'E' MAI STATO  QUALCOSA CHE MI AVRESTI VOLUTO DIRE E NN L'HAI FATTO?

16-QUAL'E' LA MIA QUALITA' PIU' BELLA?

17-QUAL'E' IL MIO PEGGIOR DIFETTO?

18-QUANTO CI TIENI A ME...?

19-PREFERIRESTI CAMBIARE QUALCHE COSA CHE MI HAI FATTO O DETTO?

20-METTERESTI QST TEST SUL TUO BLOG PER VEDERE COSA DIREI IO DI TE?

test death note

 

Death note

FATE QUESTO TEST E COMUNICATEMI INVECE QUALE PERSONAGGIO VI CORRISPONDE DI PIU'!!!:

http://www.deathnoteitalia.com/?dni=interactive/test.php

09 noviembre

Darkess One way ticket

One Way Ticket Darkness It was a dusty old night and I'm the first to admit it I'm sure I upset someone But my memory has chosen to omit it A tiny voice was telling me I should cool it Chewing my face off talking absolute rubbish The first line hit me like a kick in the face Thought I better have another one just in case Next thing I knew my heart was under attack Bought a one way ticket to hell.... And Back! One Way Ticket to hell and back Bought a one way ticket to hell and back One way ticket to hell and back Bought a one way ticket to hell and back I'm always trying to keep my vices under wraps But a coach load of mutes would appear talkative chaps They seemed fit to join me for a couple of hits But my septum is in tatters And I've still got the runs Burn for a moment then you kick like a mule Strangers are agreeing that it was rocket fuel Several massive chocking lines of glorious gak Bought a one way ticket to hell... And back! One Way Ticket to hell and back Bought a one way ticket to hell and back One way ticket to hell and back Bought a one way ticket to hell and back Stick it up your fucking nose! Woohoo! Holy coke, repeating myself, except I'm getting slightly louder Pausing long enough to snort that white powder Wheels steering off but I'm still on track Bought a one way ticket to hell And back! One way ticket to hell and back(yeah) Bought a one way ticket to hell and back(ooh yeah) One way ticket to hell and back, Bought a one way ticket to hell (oooh yeaah) One way ticket to hell and back(woo!) Bought a one way ticket to hell and back One way ticket to hell and back, Bought a one way ticket to hell... Un Biglietto Di Sola Andata Era una vecchia polverosa notte E sono il primo ad ammetterlo Sono sicuro di sconvolgere qualcuno Ma i miei ricordi hanno scelto di ometterlo Una vocina mi stava dicendo Dovrei rinfrescarlo Intontendo la mia faccia Parlando di assolute sciocchezze La prima linea mi colpisce come un calcio in faccia Ho pensato che facessi meglio ad averne un’altra solo nel caso che La prossima cosa che sapessi il cuore è sotto attacco Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno…. E ritorno! Un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Cerco sempre di tenere i miei vizi sotto copertura Ma una carrozza carica di muti apparirebbe chiacchierona Sembravano adatti ad unirsi a me per un paio di botte Ma il mio setto è a brandelli E ho ancora le corse Brucia per un momento poi scalci come un mulo Stranieri sono d’accordo che era un razzo combustibile Diverse linee di fermata di una gloriosa gack Comprai un biglietto si sola andata per l’inferno… E ritorno! Un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno La sacra coca, mi ripete, eccetto che sto diventando esilmente più forte Soffermandomi a lungo abbastanza da soffiare la bianca polvere Ruote mi buttano fuori ma sono ancora in pista Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno E ritorno! Un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno E ritorno! Un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno Comprai un biglietto di sola andata per l’inferno e ritorno

POESIE..

William Shakespeare

Se proprio devi odiarmi fallo ora, ora che il mondo è intento a contrastare ciò che faccio, unisciti all'ostilità della fortuna, piegami non essere l'ultimo colpo che arriva all'improvviso Ah quando il mio cuore avrà superato questa tristezza. Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto non far seguire ad una notte ventosa un piovoso mattino non far indugiare un rigetto già deciso. Se vuoi lasciarmi non lasciarmi per ultimo quando altri dolori meschini avran fatto il loro danno ma vieni per primo così che io assaggi fin dall'inizio il peggio della forza del destino e le altri dolenti note che ora sembrano dolenti smetteranno di esserlo di fronte la tua perdita.

Neruda I

Per il mio cuore basta il tuo petto, per la tua libertà bastano le mie ali. Dalla mia bocca arriverà fino al cielo ciò che stava sopito sulla tua anima. E' in te l'illusione di ogni giorno. Giungi come la rugiada sulle corolle. Scavi l'orizzonte con la tua assenza. Eternamente in fuga come l'onda. Ho detto che cantavi nel vento come i pini e come gli alberi maestri delle navi. Come quelli sei alta e taciturna. E di colpo ti rattristi, come un viaggio. Accogliente come una vecchia strada. Ti popolano echi e voci nostalgiche. Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono gli uccelli che dormivano nella tua anima.

Neruda II

Mi piaci quando taci perchè sei come assente, e mi ascolti da lontano, e la mia voce non ti tocca. Sembra che si siano dileguati i tuoi occhi e che un bacio ti abbia chiuso la bocca. Siccome ogni cosa è piena della mia anima tu emergi dalle cose, piena dell'anima mia. Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima, e assomigli alla parola malinconia. Mi piaci quando taci e sei come distante. Sembri lamentarti, farfalla che tuba. E mi ascolti da lontano e la mia voce non ti giunge: lascia che io taccia con il silenzio tuo. Lascia che ti parli anche con il tuo silenzio chiaro come una lampada, semplice come un anello. Sei come la notte, silenziosa e stellata. Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice. Mi piaci quando taci perchè sei come assente. Distante e dolorosa come se fossi morta. Poi basta una parola, un sorriso. E sono felice, felice che non sia vero.

paradise

Il nostro paradiso..solitudine
 
 
Quanto vorrei vivere attimi di tranquillità..spesso sono modi per fuggire dalle cose difficili della vita..non solo dal caos della città...e spesso sono posti in cui poter riflettere tranquillamente...vorrei avere un posto in cui riflettere in cui fare il lavoro deontologico che ognuno dovrebbe fare..e che non riesce a fare..spesso è più facile dare la colpa agli eventi alle persone o accettare le cose come stanno quando invece dovrebbero cambiare totalmente...e  poi ti accorgi che una cosa o una persona è importante solo nel momento in cui l hai persa..si dovrebbe riucire a captare qualcosa di importante e spesso non ci rendiamo conto di queste piccole ma grandi cose che rendono la vita migliore..ti fanno apprezzare quel che di buono c è nel mondo..sono attimi..e a parer mio..un attimo di felicità vale più di anni di sofferenze..dicendo il contrario si da a loro il peso che non meritano..puoi soffrire,puoi faticare,puoi star male fisicamente,ma quando il mondo regala queste cose..tutto svanisce..in quegli attimi..e se li si apprezza,quando sarai costretto a ritornare a fare i conti con la realtà,ti renderai conto anche dell'importanza di quello che ti circonda..delle persone e delle piccole cose..non sono tanto distanti da noi..basta trovarle perchè sono vicinissime..prima di perderle senza averle mai apprezzate realmente.

L AMOUR

lunga è la stradaCIO' CHE HO SCRITTO AD UN'AMICA..DAFFY TI VOGLIO BENE!:

 DA è la paura dei sentimenti che ci spinge a innalzare un muro dove nessuno può passare...e così anche i sentimenti rimangono confinati al di la del muro..sinceramente penso che sia colpa delle persone che ci hanno fatto soffrire e anche nostra perchè gli abbiamo dato il permesso di entrare nella nostra vita...ma probabilmente questa cosa cambierà quando troverai una ragione valida per abbattere il muro..ora evidentemente non c è...e se non c  è è anche inutile illudersi...dona te stessa solo a chi lo merita..ma quando questa persona arriverà dalle tutta te stessa e non permettere all'apatia di renderti infelice..è meglio soffrire a questo punto..tanto hai sempre persone che ti vogliono bene e che ti aiuteranno a rialzarti..e io sn una di queste..non rinunciare ad amare per qualche testa di cazzo(ogni riferimento è puramente casuale)...pensiamo ai fumetti,(eheh sindrome di peter pan anche for me)pensiamo alle cose importanti,pensiamo a divertirci ogni tanto..le emozioni possono anche essere legate a cose che non ci faranno soffrire solo per averle amate..pensaci..ti voglio beneeee

TEST!

FATE IL TEST: CONOSCETE VERAMENTE LA YOSHINA?EHEH! ANDATE AL LINK:<a href="http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=yoshina">http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=yoshina">http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=yoshina</a>
 
 
08 noviembre

POESIA PABLO NERUDA

QUESTA POESIA PER ME IMPORTANTE..L'HO CONOSCIUTA GRAZIE A UNA PERSONA IMPORTANTISSIMA..ROBERTO..
 

Chi muore (Ode alla vita)

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce
il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore 
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, 
chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, 
chi non ascolta musica,

chi non trova la grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, 
chi non si lascia aiutare.
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi 
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto 
prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce .

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivi
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore 
del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà 
al raggiungimento di una splendida felicità.

 

 
 
 

Ho iniziato a scrivere una mia storia..

HO INIZIATO A SCRIVERE UNA MIA STORIA..VOLEVO PUBBLICARLA INIZIALMENTE SU UN SITO PER VINCERE QUALCOSA..POI MI SN ACCORTA CHE FACEVA SCHIFO E CHE NN SAPEVO COME CONTINUARLA HAHACaldo
 
ECCOLA:

Erano le ventitrè e trenta il telefono squillò. ‘Nessun numero ’ appariva sullo schermo del suo cellulare. “Chi sarà mai? “penso tra se e se. Fissò il cellulare che seguitava a squillare,questo le suscitò una paura inspiegabile.Si sentiva ossessionata da quel motivetto irritante che risuonava nella sua mente rendendola succube dei suoi stessi pensieri. Forse era colpa dell’ ora tarda.Eppure rispose spinta dal desiderio di sentire una voce amica ,dall altra parte dell apparecchio e così diede l avvio a quella telefonata che avrebbe cambiato la sua vita per sempre.

Ritornò indietro e percorse a ritroso la strada per giungere all’ abitazione di una sua cara amica.

Luna ,questo era il suo nome, si presentò con una ragazza che Elena vide per la prima volta

“Cosa c è Luna?Pensavo di poter prendere l’ ultima corsa del sei sette uno al capolinea!Cosa hai da  dirmi di così importante?”

Luna rispose con un silenzio che avrebbe fatto gelare il sangue a chiunque attendesse una risposta usuale dopo singolari eventi succedutisi precedentemente.

Finalmente la sconosciuta cominciò a parlare . Elena provava forte sgomento ma più forte era la voglia di udire la sua interlocutrice dopo tanta estenuante attesa.

Cominciò a tremare dopo aver udito quelle parole .Sentì un brivido correrle per la schiena. Non poteva credere a tutto ciò che le era appena stato riferito. Passò la notte a vagare per le strade deserte di Roma del quartiere San Giovanni. Non temeva niente e nessuno. C era qualcosa di più malsicuro al momento ,e non girava per le vie del centro, ma nella sua testa e la tormentava incessantemente.

Non si accorse del tempo trascorso ma le luci dell alba si erano destate da un ormai notevole lasso di tempo.Non aveva avvertito ne parenti ne amici.Finalmente si rese conto che il cellulare era spento lo accese e naturalmente non fece in tempo che subito squillò.Non ebbe paura questa volta,ormai non c era nulla che poteva stravolgerla.Era sua madre,piangeva ,desiderava che sua figlia da poco diciottenne ritornasse a casa immediatamente. Ed Elena pensò:”si è depressi quando si è troppo concentrati su se stessi..”era una delle sue massime ,ma anch esse l avevano abbandonata in quella lunga ,agghiacciante ed enigmatica notte.

Si incamminò pronta a raggiungere la fermata dell’autobus che l avrebbe portata sino a casa.

Senti qualcosa che le dava un certo fastidio. Notò allora delle persone che continuavano a fissarla. Era abituata a sentire quegli occhi addosso durante i suoi viaggi con i mezzi pubblici,ma quella sera era diverso voleva nascondersi Cercò allora un posto isolato dove la sua mente potesse vagare senza essere osservata. Decise allora di sedersi nel primo posto,proprio dietro all’autista dove un fitto vetro nero sembrava proteggerla ma nello stesso tempo la costringeva a guardarsi riflessa e ad odiarsi ogni minuto sempre di più.

Pensò ad una canzone che l avrebbe forse aiutata a non dover portare quel peso da sola ,decise di canticchiare a bassissima voce”Show must go on” dei Queen”,era la canzone che rifletteva il suo modo di vedere la vita ma fino ad allora non si era mai sentita parte di essa così profondamente.Continuò a cantare, finchè non diventò rossa dalla vergogna quando si accorse che un anziano signore la guardava con un sorrisino divertito e nello stesso tempo compassionevole.In fondo era quello che provava per se stessa: compassione. Non c era altro termine per definire quello che provava per se stessa e in fondo era l unica parola che conosceva per esprimere quello stato d’animo e pensava che fosse inutile cercare sinonimi per vittimizzare ancora di più il suo stato d’animo.”Più giù di così non si può cadere “pensò mentre l anziano signore infastidito dall’ indifferenza di Elena andò a sedersi in uno dei tanti posti liberi dell’autobus.

Show must go on ripetè Elena canticchiando,poi pensò alla letteratura italiana che tanto amava e le venne in mente il quinto canto della Divina commedia. Pensò a quanto l’aveva divertiva quel canto ,quanto le piaceva e quanto desiderava rileggerlo ogni qual volta le ritornava alla mente.Ma quella mattinata provò sgomento nel sentire echeggiare nella sua mente quelle parole e si accorse che  la canzone dei Queen l avrebbe aiutata sicuramente di più. Cominciò a piangere guardando il cielo con gli occhi sognanti, per convincersi di non essere una persona mediocre,ma in quel momento la sua mente era vuota del tutto ,allora guardò una signora seduta a fianco a lei  cercando uno sguardo di comprensione e compassione ma la signora spalancò gli occhi in segno di sorpresa e si girò dall’altra parte.Elena allora pensò che quella sceneggiata fosse inutile perché quella mattinata non avrebbe di certo incontrato qualcuno che comprendesse il suo dolore.

Si fece cullare dalla dolce guida dell’autista e sperò di rincontrarlo ancora ,desiderava che a portare tutti gli autobus fosse lui,non voleva arrivare a destinazione, quel dolce dondolio la faceva sentire al sicuro e quel calore la travolgeva completamente.Si addormentò quando una voce la svegliò e le disse che l autobus era arrivato al capolinea.Era preoccupata ma l’ uomo la rassicurò e le disse l orario,erano passati solo 15 minuti fortunatamente. L uomo si diresse in quella che Elena chiamava: “la piccola cabina di pilotaggio”. non capiva il perché i conducenti fossero reclusi li dentro ma probabilmente si trattava di sicurezza. Pensò che quello dovesse essere un nuovo autista, difatti la sua guida era molto più attiva della precedente.Elena pensò che fosse meglio così almeno non si sarebbe addormentata.